LOGO.png
Search

BLOG

pianoforte-colorato

Variazioni e colorature

La variazione è la riproposizione di un’idea musicale in cui questa subisce modifiche, più o meno profonde, rispetto alla sua forma originaria. Le modifiche possono riguardare qualunque aspetto dell’idea di partenza, come l’armonia, la melodia, l’articolazione del contrappunto, il ritmo, il timbro strumentale, la dinamica e perfino l’organizzazione formale.

La coloratura è un passo virtuosistico di una melodia vocale. Nella storia della musica si hanno esempi di colorature scritte dai compositori e di altre invece improvvisate dai cantanti. Di solito si tratta di vocalizzi su singole sillabe, una successione anche molto lunga di note quasi sempre da eseguirsi con notevole velocità.

La coloratura è molto diffusa nel belcanto italiano, tanto da dare il nome ad alcuni “tipi” di voce. Si parla per esempio di soprano di coloratura per definire quella voce di soprano, che è in grado di eseguire correttamente una grande quantità di questi passi virtuosistici.

Perché parlare di elementi tipici della musica per parlare di persone?

Forse perché la musica è il risultato dell’ingegno, dell’ispirazione e della creatività umana. Lì, senza porsi alcun tipo di problema, si cercano e si valorizzano le sfumature, le differenze, gli impercettibili cambiamenti capaci di creare atmosfere e suscitare emozioni sempre nuove.

E invece, quando si tratta di valorizzare le differenze tra le persone, nascono difficoltà di ogni genere.
Cosa blocca, quando si parla di persone, la nostra naturale capacità di apprezzare la varietà? Vediamo insieme alcune delle tante cause.

 

Cultura di provenienza

Capita che le culture in cui ci si forma – sia nell’ambito famigliare e scolastico, sia in ambito professionale – trasferscano valori, preconcetti e idee in cui predomina il senso del “clan”, della “tribù”.

In queste situazioni, si tende ad allontanare tutti coloro che, per qualche caratteristica fisica, sociale o anagrafica, sono diversi dal gruppo originario.

Le tribù e i clan sono nati a scopo di difesa; ora, nella maggior parte dei casi, tali agglomerati sociali non hanno altro scopo che riunire persone in base a vincoli e modelli che hanno perso ogni tipo di significato.

 

Interessi economici e politici

Non stiamo parlando delle economie e della politica delle nazioni, bensì dei ritorni economici dei singoli, delle strategie interne di un team o di un’azienda.

Quando alla base di una scelta strategica, ancorché a livello addirittura famigliare, c’è il principio della scarsità e non dell’abbondanza, si vive costantemente nel timore che chi entra a far parte di un gruppo, anziché apportare valore, sottragga risorse. Ecco che, per decidere chi è dentro e chi è fuori dal gruppo, si utilizzano dei parametri che diventano barriere alla condivisione e al confronto, non solo di risorse materiali, ma anche di idee e di contributi creativi.

 

Ricerca del rispecchiamento

Ognuno di noi ha percezione di sé attraverso ciò che vede riflesso di sé negli altri. Più gli altri sono simili a noi, più ci sembra di essere adeguati e “giusti”. Quando ci interfacciamo con persone che hanno caratteristiche diverse dalle nostre, dobbiamo inevitabilmente fare raffronti, porci domande, mettere in discussione noi stessi.

La strada più semplice è pensare che chi è diverso da noi è sbagliato e, perciò, non adeguato a relazionarsi con noi.

 

C’è strada da fare

Cambiare paradigmi, prendere le distanze da culture passate poco funzionali al raggiungimento dei nostri obbiettivi e per il lavoro in team, affrontare e percepire le relazioni interpersonali attraverso nuovi valori sono atteggiamenti mentali e modalità comportamentali che si possono cambiare, necessitano però di impegno, di volontà di apportare questi cambiamenti e di costanza nell’adottare nuovi comportamenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Spiega le vele verso il futuro!

Iscriviti alla newsletter e ricevi tante tips per migliorarti come azienda e come professionista!

disegno barca