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Cambiamento: One way

Cosa significa dire che il cambiamento è una strada a senso unico?

Facciamo insieme qualche considerazione.

 

Dove si trova il cambiamento

Il cambiamento può riguardare il mondo esterno, il che vuol dire che possono cambiare le condizioni di contesto, le persone con cui ci relazioniamo, le regole, i vincoli, le opportunità, può addirittura cambiare l’ambiente in cui viviamo, dall’ufficio all’abitazione, sino ad arrivare alla città o addirittura alla nazione.

Il cambiamento esterno può essere più o meno vicino a noi e, conseguentemente, avere su di noi ricadute più o meno dirette, oltre che più o meno pesanti. Non sempre però c’è una stretta e proporzionale correlazione tra la vicinanza del cambiamento e l’entità delle ricadute.

Il cambiamento può riguardare invece noi stessi. Possiamo cambiare i nostri pensieri o il nostro atteggiamento mentale; possiamo cambiare abitudini di comportamento o di vita; possono cambiare le nostre condizioni fisiche, così come i sentimenti che proviamo verso persone, luoghi, cose o attività.

 

La responsabilità del cambiamento

Una delle prime riflessioni che emergono quando si parla di cambiamento riguarda la differenza di percezione che se ne ha in base a dove risiede la sua origine.

Ci sono i cambiamenti di cui l’umanità, almeno direttamente, non è responsabile; pensiamo alle catastrofi naturali, ai cambiamenti climatici, o anche solo ai piccoli disguidi causati da un temporale inaspettato.

Ci sono i cambiamenti in cui la responsabilità umana è diretta, ma lontana da noi, come ad esempio le decisioni dei governi, delle organizzazioni internazionali, dei colossi che guidano l’economia di tutto il pianeta. E questi sono soltanto esempi.

Avvicinandoci a noi, ci troviamo a fare i conti con i cambiamenti la cui origine è molto prossima alle nostre vite e le cui responsabilità sono appannaggio di persone che conosciamo personalmente, o che comunque hanno una relazione diretta con noi. In questo grande contenitore finiscono le decisioni che altri, all’interno del nostro nucleo famigliare, hanno preso; oppure cambiamenti apportati da persone che si trovano, con ruoli gerarchici e funzionali diversi, nella nostra stessa azienda.

E poi ci sono i cambiamenti che abbiamo deciso noi stessi, autonomamente, per i quali abbiamo assunto l’intera responsabilità.

 

Le reazioni al cambiamento

È chiaro che le reazioni a tutti questi molteplici cambiamenti sono molto diverse.

E invece no!

La reazione al cambiamento, di qualsiasi natura esso sia e chiunque sia il responsabile, è sempre e comunque una nostra scelta, libera e responsabile.

Pensare che ci sia una connessione tra il tipo di cambiamento e il nostro libero arbitrio su come gestirlo è la trappola mentale che, talvolta, ci porta a costruire alibi ai nostri comportamenti.

Non tutto ciò che avviene nella vita e ci coinvolge dipende da noi, ma ognuno di noi ha sempre la libertà di decidere come rispondere agli eventi.

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