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Successo: meta o scelta?

A tutti piace avere successo. Ma è poi così vero che il successo sia qualcosa da raggiungere?

Forse la risposta è: dipende.

Certo, il successo è reso concreto dal raggiungimento di un risultato di qualche tipo. Può esserci un successo in termini di denaro, di potere, di fama, di gloria, di prestigio, e forse di altro ancora. Oppure può essere rappresentato da un insieme di questi risultati mescolati tra loro.

Il problema è che il successo non può essere raggiunto dai perdenti. Il successo è esclusivo appannaggio delle persone di successo.

“Ecco, lo sapevo che c’era il trucco e l’inganno. Succede sempre così. Piove sempre sul bagnato”. Questo potrebbe essere il pensiero di reazione alla dichiarazione appena presentata.

No. Non c’è alcun trucco o inganno. Il successo è una scelta che dipende dalla singola persona, indipendentemente dalle evidenze fisiche di uno specifico momento.

Il successo è riservato alle persone di successo; ciò significa che, per avere successo, dobbiamo pensare e agire da persone di successo.

 

Si crea sempre due volte

Ogni singola e infinitesimale cosa, concreta o astratta, che esiste è stata creata due volte: una prima volta nella mente di chi l’ha pensata in origine, una seconda volta quando è stata trasformata in un oggetto, un’azione, una teoria, un servizio.

Ciò significa che l’unica sede di qualsiasi evoluzione umana risiede nel pensiero.

Come possiamo creare successo, se pensiamo alla sconfitta?

Non è questione di pratiche magiche o esoteriche, il fatto è che noi possiamo creare solo dopo che abbiamo indirizzato i nostri pensieri verso quello specifico obiettivo. Se vogliamo raggiungere il successo, dobbiamo pensare al successo.

Siamo stati educati e intrisi dalla cultura di riferimento a credere che sia utile e intelligente pensare ai problemi, ai possibili fallimenti, alle future difficoltà, ai vincoli, ai pericoli. Questo, per il pensiero comune, significa essere lungimiranti., Purtroppo, questo significa soltanto impegnarsi nella prima fase della creazione del fallimento.

Le storie delle persone di grande successo raccontano di sognatori, visionari, inguaribili ottimisti che hanno saputo vedere ciò che non esisteva e hanno dedicato ogni loro pensiero e ogni loro azione a far sì che quel sogno diventasse realtà.

 

L’attitudine al successo

Il successo non arriva per caso. È il risultato di uno stile di vita. Non è un caso che le persone di successo, hanno successo in tutto; indipendentemente dalle caratteristiche di ciò in cui si impegnano.

È necessario avere un’attitudine al successo. Che cosa significa questa frase?

L’attitudine è l’incontro, l’equilibrio e la coerenza tra i pensieri, le emozioni e le azioni.

L’attitudine, a differenza di quanto a volte si è portati a pensare, non è un dono piovuto dal cielo; non abbiamo una certa attitudine alla stessa maniera del colore dei nostri occhi, dei nostri capelli, della nostra altezza o della nostra struttura scheletrica.

L’attitudine nasce dai nostri pensieri. E noi siamo i soli indiscussi padroni dei nostri pensieri. L’importante è essere consapevoli di questo potere.

Talvolta, troppo spesso purtroppo, noi non governiamo i nostri pensieri; lasciamo che essi siano generati e indirizzati da eventi, persone e informazioni che ci arrivano dall’esterno. La maggior parte del cibo che ci arriva alla mente dall’esterno è veleno puro che uccide le nostre ambizioni, i nostri obiettivi, la nostra energia. E così ci ritroviamo a pensare che quell’obiettivo è irraggiungibile, che quell’altra idea è folle o addirittura ridicola, che noi non siamo all’altezza di quel progetto, o non abbiamo tutte le risorse necessarie.

E allora perdiamo ancor prima di aver iniziato.

I pensieri sono i primi generatori delle emozioni, e le emozioni creano e guidano le nostre decisioni e i nostri comportamenti.

Come possiamo credere di raggiungere il successo se pensiamo al fallimento e proviamo emozioni che scaturiscono da questi pensieri?

Prendiamo il potere e il controllo dei nostri pensieri, non lasciamoci influenzare dal pessimismo e dal disfattismo che imperversano in maniera pericolosa e disordinata nel mondo intorno a noi; cominciamo a essere persone di successo e a quel punto avremo tutte le carte in regola per raggiungere l’espressione fisica di quel successo che è già parte di noi.

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